Marina Fontana nasce a Torino nel 1959. Autodidatta, inizia a dipingere
in età scolare, utilizzando esclusivamente tecniche in bianco
e nero, per un lungo periodo, poi, dopo varie ricerche e sperimentazioni
di tecniche innovative, giunge ad utilizzare basi su sabbia a tecnica
mista.
Partecipa su invito a innumerevoli manifestazioni artistiche con
ottimi riconoscimenti.
Riconosco
in Marina una pittura figlia del nostro tempo, una composizione
ricca di toni e colori che suscitano modernità e freschezza.
La tecnica ancora sperimentale e acerba trova nei soggetti della
sua ricerca attuale, "Le Fate", una forma espressiva femminile
e ricca di dolcezza, non senza quel sottile "verso poetico"
di erotismo esaltato dai nudi angelici e dai colori appariscenti.
Le
fate riprese in morbide posture eleganti, sono figure positive,
nel ruolo di madri premurose, nel ruolo di donne dal volto umano
che sconfessano la loro misteriosa apparizione in ambienti indefiniti
ma sicuramente terreni ed eterni.
Marina
nella sua compostezza pittorica di sempre, riconosce all'arte il
misterioso ruolo della trasformazione, di un solo istante così
come di un destino, di una parola così come di gesto.
La moltitudine dei sogni divengono nella"fine Art" di
Marina assiepati come desideri inespressi che scodinzolano nell'
estenuante attesa di essere realizzati.
di
Massimo Mereghetti.
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